Dicono di noi


Dicono di noi

Marzia Buraschi è responsabile della divisione Formazione Finanziata: la sua mission è rendere le aziende consapevoli dell’importanza di investire in formazione, visto che considera le risorse umane il loro patrimonio più importante. E' lei a raccontarci alcuni significativi casi di successo di Studio Formazione.

Formazione utile perché concreta


Lavoriamo nel mondo della formazione obbligatoria e spesso mi trovo a rispondere ad aziende che richiedono di svolgere corsi più brevi, di gestirli fuori dagli orari di lavoro. Insomma, chiedono “flessibilità”, ma noi dobbiamo fare i conti con la normativa e soprattutto con l’accreditamento alla Regione Lombardia che ci impone di rispettare le regole imposte. Talvolta la nostra risposta è “purtroppo non è possibile accontentarvi”.

Ma sapete quali sono i nostri successi più grandi? Dopo aver “con difficoltà” organizzato un corso obbligatorio, sono gli stessi partecipanti che non vedono l'ora di proseguire; e così progettiamo un corso di 40 ore sulla comunicazione e la gestione dei collaboratori, quando l’obbligo ne prevedeva 12.
E' successo in una storica azienda metalmeccanica della provincia di Brescia, specializzata nella produzione di calibri e utensileria varia: 6 dipendenti si erano presentati con riluttanza al primo incontro di un corso obbligatorio di 12 ore ed hanno invece completato, su loro specifica richiesta, un percorso di oltre 40 ore, che li ha visti partecipare attivamente e che li ha arricchiti e motivati.



Sempre sul pezzo


Ancora oggi molte aziende non sono a conoscenza delle opportunità che il mondo della formazione offre loro. Opportunità che si possono concretizzare, anche dal punto di vista economico, con rimborsi e agevolazioni.
L’anno scorso mi è capitato un caso emblematico: il direttore di un’azienda commerciale di 30 dipendenti si lamentava di aver speso tutto il budget della formazione per i corsi obbligatori sulla sicurezza.

Per questa ragione aveva bloccato e rimandato tutte le altre tipologie di corsi che gli stessi dipendenti avevano sollecitato. Ho illustrato al direttore quali opportunità ci potevano essere, abbiamo velocemente istruito una pratica e presentato un progetto. L’azienda ha scoperto di aver accantonato, senza saperlo, risorse economiche per quasi € 5.000 a cui si è aggiunta la possibilità di beneficiare di ulteriori € 3.000 per un bando in scadenza.
Oggi il direttore ha ridefinito l’operatività dell’ufficio commerciale perché, grazie ad un corso intensivo di Inglese e ad uno sul Social Media Marketing, ha potuto perfezionare la professionalità dei suoi dipendenti. Tutti i corsi sono stati gratuiti, che ora sta iniziando a spingersi su mercati esteri e a sfruttare le potenzialità del web.



A costo zero!


"Quanto mi costate?" Quando ad appuntamento si arriva a questa domanda, sorrido e spiazzo il cliente rispondendogli che non costiamo niente. Non solo i corsi di formazione sono gratuiti, ma anche l’assistenza e la consulenza che offriamo sono quasi sempre finanziati e vengono rimborsati.

Anche il titolare di un’officina meccanica di Gardone Valtrompia si è dovuto ricredere; all’inizio si è subito mostrato scettico su quanto gli abbiamo promesso ed ha mostrato perplessità anche quando, a distanza di un anno, abbiamo potuto confermargli che era stato autorizzato il rimborso dei costi sostenuti per il corso di programmazione CNC e per la progettazione/gestione del progetto che gli avevamo curato.
Neppure questa comunicazione lo ha tranquillizzato, diceva di essere già stato scottato da promesse simili... Fino a quando non ha visto il bonifico sul suo conto corrente!



Il cliente, sempre al primo posto


Sono una venditrice, qualcuno mi chiama commerciale. Di una cosa potete essere certi: non sono uno squalo! Spesso si pensa che chi fa il mio lavoro abbia come unico obiettivo la vendita del servizio; è una mezza verità, perché se è lecito ambire allo stipendio, mi fa piacere farlo dando grande attenzione ai clienti.
Cosa significa? Non propongo mai un servizio standard perché la mia finalità è capire, tra i servizi che posso offrire, quale risponde al bisogno del mio cliente. Solo a quel punto il progetto viene strutturato sulle specifiche esigenze dell'azienda.

Un anno fa ho conosciuto la referente aziendale di una società di marketing. Aveva già un fornitore che seguiva la sua azienda, offrendo un servizio simile (almeno in apparenza) al nostro. Mi ero quindi limitata a raccontarle cosa facciamo noi.
Credo di averle fatto una buona impressione, perché il mese scorso mi ha chiamato per chiedermi informazioni che il suo attuale fornitore non le dà e per lamentare procedure complesse e complicate. Le ho fornito tutti i chiarimenti ed oggi stiamo progettando, per 3 dei loro più importanti clienti, un percorso di formazione personalizzato che non rallenti le loro attività.



Parola d'ordine: flessibilità


La sicurezza sui luoghi di lavoro è una questione spinosa. Oltre ai numerosi adempimenti documentali, tra cui il DVR (Documento Valutazione Rischi), le rilevazioni e le planimetrie, le aziende devono fare i conti con un consistente numero di ore di formazione che coinvolgono tutti i dipendenti.
Sottolineo che la formazione coinvolge i dipendenti nella loro totalità e ad ogni aggiornamento della normativa vengono introdotti nuovi corsi ed ulteriori incombenze per il datore di lavoro.

I principali corsi obbligatori sono la formazione lavoratori, l’antincendio, il primo soccorso, quello per i preposti e gli RLS. Ciò implica importanti investimenti economici e di tempo, che viene sottratto alle attività produttive. La bella notizia è che noi possiamo mitigare l’impatto economico.
Come? Ecco un esempio che vale più di cento risposte: grazie al nostro intervento, un'importante concessionaria di auto, che opera in provincia di Brescia, si è rimborsata integralmente le spese per il corso di formazione lavoratori di 112 dipendenti. Per evitare che i corsi potessero interferire con la normale attività lavorativa, abbiamo organizzato singole sessioni con 6 dipendenti ognuna. Il progetto è durato 3 mesi senza ripercussioni sulle attività lavorative.



A fianco dei clienti insieme ai consulenti del lavoro


Confrontandomi con i Consulenti del Lavoro mi accorgo che spesso per loro è difficile consigliare ai propri clienti l’iscrizione al Fondo Interprofessionale migliore. Quale dei tanti è il più adatto? Quale tipo di formazione serve all’azienda? In questo ambito le nostre competenze sono utili per offrire un supporto ai consulenti per la scelta del fondo a cui far aderire i propri clienti e per progettare dei percorsi formativi personalizzati.

Qualche mese fa, collaborando con un noto studio di consulenti del lavoro di Brescia, abbiamo notato che un’importante azienda loro cliente non aderiva a nessun Fondo Interprofessionale, sprecando risorse economiche preziose. Insieme abbiamo analizzato le caratteristiche e le esigenze dell’azienda e abbiamo proposto l’iscrizione a Fondimpresa. Il risultato ha soddisfatto tutti: il Consulente del Lavoro ha fatto risparmiare una cifra importante a un suo cliente storico, che così facendo ha finanziato la formazione dei suoi dipendenti, migliorando le competenze e la produttività.